sabato 14 ottobre 2017

TBR TAG GAME

Bentrovati lettori di passaggio, negli ultimi giorni, complice un principio di influenza, ho avuto tempo e modo di dare un' occhiata piuttosto accurata alle mie librerie e in particolar modo a tutti i volumi che devo ancora leggere. Ho pensato di stilare una Tbr autunnale, ma visto che siamo già a metà ottobre e che difficilmente, come sapete, riesco s seguirle, ho pensato invece di proporvi questo TBR TAG GAME che ho scovato in un dei blog che seguo, La Bella e il Cavaliere e che è stato ideato da Bene del blog Books on Clouds.


Queste sono le regole per rispondere al Tag:
  • Per ogni punto della lista si possono aggiungere un massimo di 10 libri. Se volete potete aggiungere vostre spiegazioni personali sui libri che volete.
  • Se i generi elencati non sono i vostri preferiti potete cambiarli. L'importante è che rimanga almeno il genere che volete esplorare e sui cui ancora non siete pratici e possibilmente un genere che ritenete più difficile da affrontare.
  • Se vi va di riproporre questo tag nei vostri blog, ricordate di citare Bene di Books on Clouds e di inserire il link del tag sul suo blog.
1) I 5 LIBRI ATTUALMENTE IN CIMA ALLA MIA TBR



2) LE SERIE CHE HO INIZIATO E CHE VOGLIO CONTINUARE

 
Attualmente le uniche due serie già iniziate e che sono intenzionata a proseguire sono la trilogia di Kathryn Littlewood, di cui però il terzo volume è praticamente introvabile, almeno in copertina rigida e la trilogia di Ransom Riggs di cui ho preso il secondo volume diversi mesi fa, ma che ancora non ho avuto modo di leggere.

3) LE PRINCIPALI SERIE CHE VORREI INIZIARE

Benché stia cercando di evitare il più possibile di iniziare nuove serie più o meno lunghe, mi sono lasciata incuriosire dalla saga familiare dei Cazalet e ho approfittato dell'offerta 2x1 Fazi dell'estate scorsa per recuperare i primi due volumi, mentre ho recuperato tramite scambio anche i primi due volumi delle avventure di Agata De Gotici, una serie per ragazzi.

4) I LIBRI CHE HO AGGIUNTO ALLA TBR PRINCIPALMENTE PER LA COPERTINA

 
Di entrambi i libri sono stata attratta soprattutto dalla trama, ma ammetto che le copertine in questo caso hanno fatto la loro parte, peccato solo che ancora debba leggerli!

5) TOP OF MISTERY/THRILLER BOOKS

Ebbene sì, nono ho mai letto nulla di Dan Brown, ma avendo nella libreria di casa i primi tre volumi della serie con protagonista Robert Langdon, mi sembra davvero il caso di dargli una possibilità! Il secondo invece è un thriller ambientato in una comunità Amish, particolare che mi rende particolarmente curiosa, mentre il terzo è l'unico romanzo di Agatha Crhistie che già posseggo, ma che devo ancora leggere.

6) TOP FANTASY BOOKS

Poco più di un anno fa ho trovato in saldo il cofanetto contenente la prima trilogia di Terry Brooks su Shannara e non me lo sono lasciata scappare, peccato che sia ancora lì che mi guarda male dalla libreria, mentre de Il segno del destino avevo addirittura due copie e nonostante non sappia più nemmeno quando e perché lo avevo comprato, non l'ho ancora letto.

7) TOP CLASSIC BOOKS

Per questa categoria in realtà non mi basterebbe un papiro, ma mi limiterò a mostrarvi questi tre titoli in particolare.

8) TOP ITALIAN BOOKS

Questa è una categoria che ho aggiunto io al Tag, visto che tendo sempre a trascurare gli autori italiani e questi due in particolare sono romanzi che ho da un po' in libreria e che non vedo l'ora di leggere!

9) LIBRI DI UN GENERE CHE SOLITAMENTE NON LEGGI

Benché non sappia molto di questi due romanzi e li abbia presi un po' a scatola chiusa, mi sono fatta l'idea che siano romanzi con una forte componente "sentimentale", genere che leggo raramente, come leggo raramente romanzi rosa, new adult o erotici, ma visto che mi hanno in qualche modo attirata e indotta all'acquisto sono curiosa di tentare la lettura di entrambi.

Questi sono alcuni dei (tanti, troppi...) volumi presenti nella mia Tbr. Fatemi sapere se li avete letti e che che cosa ne pensate e se vi va provate anche voi a mettere ordine nelle liste di libri da leggere con questo Tag.

mercoledì 4 ottobre 2017

Acquisti letterari d'Autunno #1


Ben ritrovati lettori di passaggio, mi scuso per l'assenza, ma negli ultimi giorni ho avuto più cose da fare di quante ne avessi programmate e poi, ormai lo sapete, "disorganizzazione" è il mio secondo nome...
Comunque ne approfitto per mostrarvi le nuove entrate nella mia libreria in questo inizio di Autunno.


L'unico volume acquistato a prezzo pieno è stato La bussola d'oro di Philip Pullman, primo volume di una trilogia che ho sempre avuto la curiosità di leggere, ma di cui ho sempre rimandato l'acquisto. Adesso, in occasione dell'uscita del nuovo romanzo dell'autore, ho pensato che fosse arrivato il momento per avventurarmi in questa lettura.


Con un ordine su IBS invece ho preso tre romanzi che si trovavano tra i Remainders e che ho pagato con il 70% di sconto: Qualcuno da amare di Barbara Pym, autrice di cui ho già letto tre romanzi e che trovo estremamente rilassante; Olivia di Dorothy Strachey di cui non so molto, ma che ho preso perché incuriosita dalla stretta parentela dell'autrice con Lytton Strachey, membro del Bloomsbury Group e amico di Virginia Woolf; Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides che invece ho acquistato per mera curiosità.


Infine, su AccioBooks, ho ottenuto in scambio tre romanzi per ragazzi che mi incuriosivano da parecchio: Agata De Gotici e il fantasma del topo di Chris Riddell e il seguito Agata De Gotici e la festa dei misteri, primi due volumi di una serie di libri illustrati le cui edizioni sono davvero curate; Coraline di Neil Gaiman, romanzo famosissimo che non ho ancora letto, ma che pensavo di riservarmi per il periodo di Halloween.

Questi sono i miei acquisti dell'ultimo periodo, fatemi sapere che cosa ne pensate e che cosa avete acquistato voi in questo inizio d'Autunno.


sabato 23 settembre 2017

Sul comodino della Libraia #1

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi vorrei proporvi il primo appuntamento con una nuova rubrica, Sul comodino della Libraia, che prenderà il posto di un'altra rubrica, ovvero il WWW Wednesdays. I motivi di questa sostituzione sono semplice, innanzi tutto, come avrete avuto modo di vedere più volte, difficilmente riuscivo s rispondere al terzo quesito della suddetta, ovvero quale sarebbe stata la mia prossima lettura e anche quando lo facevo, difficilmente poi leggevo davvero quel determinato titolo, inoltre questa nuova rubrica mi permetterà comunque di parlarvi delle mie letture recenti e delle letture del momento, ma sarà a scadenza variabile e quindi non legata ad un determinato giorno della settimana. Insomma un modo più elastico per potervi parlare liberamente di libri e fare il punto della situazione sulle mie letture insieme a voi.


LE MIE LETTURE RECENTI

Quest'anno ho aspettato l'arrivo di settembre davvero con impazienza visto che non ne potevo più dell'estate afosa appena trascorsa e ho deciso di festeggiare l'inizio dell'autunno comprando un volume che ancora mi mancava della serie più famosa di M.C. Beaton , Agatha Raisin. Amore, bugie e liquori. Come sempre mi sono divertita a seguire le vicende tragicomiche della nostra Agatha questa volta impegnata nella caccia all'assassino di una donna appariscente e volgare conosciuta in una località balneare assai scadente in cui Agatha si trova con James. Quest'ultimo come si dimostra il solito James, egoista e insensibile, ma questa volta Agatha sembra non essere più disposta a tollerare, tanto più che ormai la sua agenzia investigativa è avviata ed ha al fianco dei collaboratori fidati. La signora Bloxby, la moglie del pastore di Carsely, si dimostra ancora una volta un'amica preziosa, mentre Charles, il baronetto che entra ed esce dalla vita di Agatha a suo piacimento, questa volta da il peggio di sé in quanto ad egoismo e superficialità. Il caso da risolvere invece è intricato al punto giusto ed al primo omicidio si susseguono sospetti, aggressioni, ritrovamenti di gioielli e perfino un rapimento. 
Insomma una lettura davvero godibile a cui assegnerei un bel 7 e 1/2.
Dopodiché, sempre in cerca di una lettura di conforto, ho deciso di rileggere uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, in questa bellissima edizione illustrata da Alice Pattullo, che mi sono auto regalata lo scorso compleanno. Il romanzo non ha certo bisogno di presentazioni né di commenti da parte mia, vi dico solo che a distanza di diversi anni dall'ultima rilettura, è stato un piacere enorme rileggerlo e nonostante sia impossibile non notare qualche minimo difetto nei personaggi, il fascino di questa storia e la maestria con cui è scritta non smettono mai di incantarmi.


LE LETTURE SUL COMODINO

Attualmente sto terminando la lettura di breve romanzo che mi era stato inviato tempo fa da una casa editrice, Il ritorno di zia Adelina di Carmela Pregadio, libro che ha atteso per mesi nella mia libreria per essere letto perché si tratta del seguito di un precedente romanzo, Si fa presto a dire mamma, che invece non possiedo e non ho avuto modo di leggere. Una volta iniziato però ho potuto constatare che la trama risulta comunque chiara e gli sviluppi nei rapporti tra i personaggi non sono difficili da seguire. Tuttavia, nonostante l'autrice dimostri confidenza con la scrittura e lo stile sia gradevole, la storia in sé non mi ha particolarmente coinvolta e quindi nonostante la brevità del volume, la lettura si sta trascinando da un po'. L'altro romanzo che sto leggendo e che invece si sta dimostrando una lettura molto affascinante è Una Vergine sciocca di Ida Simons, pubblicato per la prima volta nel 1959, poco prima della morte dell'autrice, un'apprezzata pianista sopravvissuta ai campi di concentramento, ma poi dimenticato per anni fino alla ristampa di poco tempo fa.
Il romanzo ha una forte connotazione autobiografica, infatti la protagonista, la tredicenne Gittel è un'aspirante concertista di buona famiglia, ma costantemente in difficoltà economiche, che racconta la vita della comunità  ebraica degli anni venti tra Germania e Paesi Bassi.


Questa era il primo appuntamento con questa nuova rubrica, Sul comodino della Libraia. Fatemi sapere se l'idea vi piace e se avete suggerimento opinioni o consigli non esitate e lasciatemi un messaggio sotto al post!



lunedì 18 settembre 2017

Wrap Up dell'estate # Parte 2

Ben ritrovati lettori di passaggio, finalmente concludo il Wrap Up delle letture dell'estate raccogliendo in questo post le mie opinioni riguardanti gli altri romanzi che mi hanno tenuto compagnia nei mesi scorsi. 
 

Nel mese di luglio, il desiderio inappagato di trovarmi in vacanza in qualche esotica località, mi ha spinto a leggere Dove l'acqua è più blu di Jane Heller, una commedia rosa con una spruzzata di giallo in cui tre amiche sulla quarantina, conosciutesi in occasione dei rispettivi divorzi, come ogni anno si concedono una vacanza insieme e questa volta la scelta è ricaduta su una crociera nei Caraibi. Le tre protagoniste non potrebbero essere più diverse, infatti Elaine è una pubblicitaria in carriera, pignola e diffidente, che non vuole più sentir parlare di uomini, Jackie invece è una energica vivaista che non disdegnerebbe un'avventura romantica, mentre Pat è una mamma a tempo pieno ancora innamorata dell'ex marito. La crociera riserverà a tutte e tre delle sorprese, alcune decisamente piacevoli, come l'incontro di Elaine con un affascinante scapolo, alcune decisamente più inquietanti, infatti durante una notte di burrasca, a causa di una interferenza nella linea telefonica, Elaine ascolta una sinistra telefonata in cui una voce misteriosa si accorda con qualcuno a bordo della nave per eliminare la sua ex moglie e non ci vuole molto a capire che il bersaglio è proprio una di loro.
Nonostante l'idea di base sembri ricalcare la trama di tante commedie passate in tv durante i pigri pomeriggi d'estate, la fama dell'autrice che è molto nota per quanto riguarda il genere e i pareri positivi sui suoi libri, mi hanno indotta a comprare questo romanzo, tra l'altro preso a pochissimo tra i Remainders di Ibs. La lettura si è rivelata piacevole, anche se non particolarmente coinvolgente; ho trovato lo stile dell'autrice non particolarmente degno di nota, ma comunque non sciatto. Quello che mi ha un po' deluso è che pensavo ad una lettura più divertente, con più colpi di scena, equivoci e momenti di comicità, mentre invece la storia si dipana in modo pressoché lineare eccezion fatta per un paio di momenti. In sostanza una sufficienza piena, ma niente di più, quindi 7-.

Sempre con l'intento di sfoltire un po' la mia Tbr di libri in formato digitale, ad agosto ho letto Qualcosa di vero di Barbara Fiorio. Anche qui la protagonista è una quarantenne pubblicitaria in carriera, Giulia che si trova inaspettatamente ad avere a che fare con la figlia di nove anni della sua vicina di casa. Rebecca infatti rimane sola a casa alcune sere a settimana a causa del lavoro della madre e in un di queste sere conosce la vicina e la convince a tenerle compagnia fino a che non si addormenta raccontandole delle favole. Ma le favole che conosce Giulia non solo quegli innocui e zuccherosi racconti a cui ci hanno abituati libri illustrati e film di Walt Disney, ma sono le favole originali ideate da autori come Andersen o i fratelli Grimm, i quali non si risparmiavano certo in quanto a  contenuti forti, scene di violenza e messaggi ben più duri del classico "e vissero felici e contenti". Per Rebecca ascoltare le "favole vere" è una rivelazione, finalmente qualcuno, un adulto, che le parla come se non fosse troppo piccola per capire e giudicare, che le mostra un altro punto di vista da cui poter leggere il mondo. Ma come si usa dire "la verità" a volte fa male e infatti non tutti apprezzeranno il diffondersi delle favole vere all'interno della scuola di Rebecca e questo scatenerà una serie di eventi che coinvolgeranno sia Giulia che la sua giovane amica. Questa è stata una lettura leggera, ma davvero carina; ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto di Giulia, che mi ha dato l'dea di essere una persona risolta, equilibrata nonostante un certo cinismo, lo stesso divertito cinismo con cui racconta le sue favole e ho apprezzato anche il modo pragmatico e disincantato con cui l'autrice ci ripropone le storie che tutti abbiamo sentito mille e volte e ce le mostra sotto un'ottica diversa, puntando con ironia il dito su tutti i cliché e gli stereotipi che da queste favole sono derivati e sembrano attecchire ancora oggi nell'immaginario di molti. Una lettura senza pretese, ma assolutamente piacevole, quindi 7+.

E arriviamo alla nota dolente di questo Wrap Up, ovvero al libro che si è aggiudicato il titolo di romanzo più brutto che abbia letto finora nel 2017. Anche Scusa se ti chiamo amore di Loretta Tarducci ed Elisa Trodella  giaceva da un po' in attesa nei meandri del mio tablet e ho deciso di leggerlo il mese scorso perché ero in cerca di una lettura decisamente leggera e divertente, Infatti, fuorviata dal titolo e dalla cover, pensavo che si trattassi di un chick lit, mentre invece si tratta di un romanzo rosa che strappa a malapena una risata. La protagonista, Stella, ha ventisei anni e gestisce con la sua migliore amica un negozietto di abbigliamento che sta risentendo della crisi economica. Anche a livello personale sembra vivere un brutto momento, apparentemente causato dalla rottura con il fidanzato storico, anche se ormai il loro rapporto si era trasformato in una amicizia.
Durante una serata in un locale milanese a cui l'amica l'ha convinta a partecipare, stella incontra Giulio, un uomo più grande che inizia immediatamente a corteggiarla e lei, dopo l'iniziale diffidenza, si lascia corteggiare, nonostante ci tenga a sottolineare che Giulio non rispecchia affatto il suo ideale di uomo. La loro conoscenza prosegue a distanza, o meglio Giulio continua a corteggiarla telefonandole praticamente ogni giorno da Roma, città dove lui abita e gestisce un ristorante in centro. Quando l'amica le rivela che lascerà il negozio per seguire il fidanzato in America, Stella non ci pensa due volte e, sostenuta dalla madre, una donna dinamica ed effervescente, decide di trasferirsi a Roma da Giulio, con la scusa di riprendere gli studi universitari. Questo è il primo grosso interrogativo su cui questa lettura mi ha fatto scervellare: perché per tornare all'università in una facoltà presente praticamente ovunque decidi di trasferirti dalla provincia di Milano proprio a Roma, per di più a casa di un uomo che conosci da un mese e che ci tieni a ricordare al lettore ogni due pagine che neanche ti piace? La mia idea è che a piacere a stella sia l'idea di vivere nella bella casa di Giulio con tanto di terrazzo panoramico, con un uomo che l'adora e la vizia in ogni modo.
Ovviamente i rapporti tra loro si faranno più intimi, ma ciò non impedisce alla protagonista di imbarcarsi in un flirt con l'uomo dei suoi sogni, un attore vanesio ed egocentrico che conosce per puro caso, nonostante si comporti in tutto e per tutto come la fidanzata di Giulio, con tanto di viaggi insieme e scenate di gelosia. Tralasciando lo stile delle autrice che è assolutamente semplice e scorrevole, ma senza particolari guizzi, quello che non mi è piaciuto del libro è praticamente tutto il resto: la storia è banale, a tratti stucchevole e in più sembra giustificare comportamenti dei protagonisti che personalmente non mi sento di condividere; la protagonista è francamente insopportabile, infantile, petulante ed egocentrica; Giulio al contrario è eccessivamente appiccicoso e cieco di fronte ai difetti caratteriali di lei che tratta come una principessina un po' sciocca; il finale poi è stato il vero colpo di grazie. L'uso di un escamotage ha permesso alle autrici di mettere una pezza sul comportamento della protagonista e di far credere al lettore che in realtà Stella non è così superficiale ed immatura, ma è solo una ragazza molto triste, ma che sa riconoscere il vero amore e farà di tutto per tenerselo stretto, cancellando con un ultimo capitolo grondante melassa quel poco significato che il romanzo poteva avere, cioè che diventare grandi significa assumersi le proprie responsabilità. Sono a conoscenza del fatto che esistono due seguiti di questo romanzo, ma mi pare ovvio che io non abbia alcuna intenzione di recuperarli visto che il primo per me non raggiunge la sufficienza, ma si merita un 5-.

Infine mi sono dedicata alle letture per ragazzi con La Bolla di Onar. I Guardiani dei sogni di Elisabetta Carovani, di cui vi ho parlato nel precedente post e ho salutato l'arrivo di settembre tornano a Hogwarts mediante la rilettura di Harry Potter e la camera dei segreti con la traduzione più recente e le illustrazioni magnifiche di Jim Kay.



Il mio Wrap Up dell'estate termina qui e nonostante le letture non fossero molte ho sproloquiato fin troppo! Spero di non avervi annoiato e vi aspetto per il prossimo post.